Stonewall


Qualche giorno fa sono stata contatta da un'agenzia per sapere se ero interessata a fare un post nel blog della recensione di un film con relativa partecipazione all'anteprima. Non mi era mai capitato e l'entusiasmo l'ha fatta da padrone per cui ho accettato. Mi aspettavo si trattasse di un regista emergente e della trama non mi sono nemmeno preoccupata visto che amo generi di film molto diversi per cui non mi dispiace sperimentare al cinema. Poi arriva la scheda tecnica.

Il regista è Roland Emmerich! Tra i suoi film più famosi ci sono Independence Day2012The day after tomorrow...tutti film catastrofici insomma. Non molti però si ricordano dei film, per me capolavori, di cui è stato regista: Stargate e Il patriota. Inutile cercare di spiegare la mia gioia, ancora più grande quando ho capito di cosa trattasse il film: un argomento che mi sta molto a cuore.

Il film, in uscita nelle sale italiane il 05/05/2016, si intitola Stonewall, nome omonimo del bar di New York, Stonewall Inn da cui ebbero inizio i moti del 1969 a cui si ispira il film.
Gli attori protagonisti sul quale sono incentrate le vicende narrate sono i bravissimi Jeremy Irvine e Jonathan Rhys-Meyers che devono fronteggiare problemi comuni a tutti ma non banali quali incomprensioni familiari, bisogno di affermazione e identità sociale. Ma essere omosessuale o transessuale i quegli anni era molto di più. L'emarginazione sociale, le discriminazioni e l'impossibilità di vivere una vita alla luce del sole.
In un periodo storico così importante come quello in cui le minoranze (si pensi alla lotte per i diritti delle persone nere o alla guerra nel Vietnam) rivendicavano la loro identità anche le comunità LGBT erano in fermento e proprio la retata di Stonewall diede il via ai moti per i diritti degli omosessuali. Ancora oggi, benchè la lotta non sia realmente ancora finita, gli avvenimenti del 28 Giugno vengono ricordati attraverso il Gay Pride come un punto di rottura e l'inizio di un movimento per l'uguaglianza e la lotta contro le discriminazioni.

Stonewall è un film da vedere, per smuovere le coscienze e per ricordarci che non dovrebbero esserci differenze perchè essere diversi può essere solo un valore aggiunto in qualsiasi società.

Stonewall - Il trailer
“Il coraggio di pochi che ha cambiato il futuro di molti”. Da Roland Emmerich, regista di Independence Day e 2012, Stonewall dal 5 maggio al cinema. Coming Out
Pubblicato da Stonewall #abricktobuild su Venerdì 8 aprile 2016

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