Dodici anni fa iniziavo la mia avventura universitaria alla facoltà di Criminologia. E' stato un percorso davvero interessante e stimolante che mi ha fatto conoscere professori eccellenti e materie che ho adorato. Ma la cosa più bella che l'università può offrire sono i rapporti umani che si creano tra i corridoi della aule. All'epoca la mia facoltà era a numero chiuso ed eravamo 100 studenti per classe pertanto era difficile non conoscersi tutti. Come in ogni fase della vita studentesca in ogni classe si creano dei gruppi ben definiti che durano per tutto il triennio. Il mio è stato un gruppo ben assortito: carabinieri, poliziotti, romani, liguri e siciliani. Alcune scelte di socializzazione si sono rivelate non proprio azzeccate con il passare del tempo ma altre hanno creato una conoscenza a catena. La vittoria del ruolo di "compagna di studi" è stata aggiudicata alla sicilia per cui spesso passavo il pomeriggio e la sera nel suo appartamento con le sue coinquiline. Tra queste c'era Nadia, romana, italo-austriaca, studentessa di interpreti e traduttori, per tutti fashion Nadia. Dopo poco è arrivato anche Christian un aitante giovanotto, studente anche lui di criminologia, che le faceva il filo. Non ho mai fatto da intermediario in nessuna relazione tra i miei amici e non mi piace per nulla farlo, si rischia sempre di finire in una posizione scomoda nel caso le cose andassero male. Per loro ho fatto l'eccezione che conferma la regola e dopo 10 anni sono ancora insieme e di tutto il gruppo sono gli unici amici che continuo a sentire e vedere. Purtroppo, ma per fortuna per loro, adesso abitano in Germania per cui vedersi diventa un po' complicato ma la passione di Nadia per la danza la porta a fare uno spettacolo annuale nella mia città. Così questa settimana siamo andati in un piccolo teatro per vedere anche il debutto di Christian inserito all'interno del corpo di ballo. La mia formazione di ballerina classica mi impone di non celebrare troppo la parte tecnica del corpo di ballo ma lo spettacolo è stato altamente apprezzato per la sua natura. Infatti ogni coreografia, scena, costumi, intermezzo letterario e video sono stati ideati dal corpo di ballo stesso. Nadia è una ballerina bravissima di contemporaneo dalle linee molto raffinate, Christian è, come si direbbe in romagna, un sandrone messo li un po' per caso. Tuttavia l'affetto infinito che ho per lui mi ha fatto sorridere per tutto il tempo. Decisamente una bella serata ricca di ogni valore che le vere amicizie ti possono donare e di vecchi aneddoti da raccontare che però ti fanno notare che il tempo sta passando. Speriamo davvero di rivederli presto, magari nella bellissima Monaco.
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