Dopo le super abbuffate di Pasqua bisogna nutrire anche la mente. In queste festività la mia città offre sempre grandi spettacoli e manifestazioni e mio marito riceve spesso biglietti omaggio.
Quest'anno abbiamo assistito al Concerto di Pasqua presso la bellissima Basilica di Sant'Apollinare Nuovo dove l'orchestra Senza spine diretta da Matteo Parmeggiani, insieme la coro della Cappella musicale arcivescovile di Santa Maria dei Servi di Bologna, ha eseguito l'opera incompiuta di Mozart: il Requiem K 626. Ad accompagnarli un quartetto vocale di eccellenza composto dal soprano Sandra Pastrana, il mezzosoprano Rebecca Vannicelli, il tenore Jesus Rodil e i basso Luca Gallo. Queste manifestazione, oltre a farci apprezzare grandi opere del passato, ci danno modo di apprezzare quegli angoli della propria città che spesso ci dimentichiamo di avere e Ravenna è davvero densa di opere d'arte lasciateci in eredità dalla storia.
Un evento della settimana, meno poetico, ma altrettanto artistico è stata la mia trasferta alla fiera di Bologna con la Super Sandra (L'arte vista da me).
Dopo aver accompagnato la piccola Viola dalla sua madrina (tata per un giorno) ci siamo recate alla fiera ed essendo Sandra una dimostratrice allo stand del negozio Pink your Life siamo entrate dall'ingresso fornitori quando ancora era chiusa al pubblico. Devo ammettere che per me è stato davvero strano trovarsi dall'altra parte della "barricata". Il bello è stato anche la possibilità di vedere in anteprima alcuni stand e valutare alcuni corsi ed acquisti...a fiera ancora chiusa avevo già speso circa 60 euro per fortuna poi l'orda di gente ha frenato i miei acquisti compulsivi. Obbiettivamente la fiera ogni anno mi sembra sempre più piccola e sempre meno ricca di novità. La parte più divertente però è stato il rientro. Dopo tante, tante, tante ore siamo passate a prendere Viola e lei stellina era più stanca di noi e così Bologna-Ravenna si è trasformato in un concerto live delle colonne sonore della nostra infanzia. Davvero una gran bella giornata!
Per concludere la settimana come ogni anno si è ripetuta l'ormai famosa "Bulli e Pupe" organizzata dalla mia scuola di boogie. La Bulli e Pupe è una festa a tema stile anno '50. Quest'anno il titolo della serata era American college e mi ha dato modo di sfoggiare il mio ultimo acquisto vintage.
E mentre io saltellavo tra un ballerino e l'altro la mia migliore amica, nonché testimone di nozze, stava entrando in travaglio per dare alla luce il giorno dopo il bellissimo Leonardo. Per lui un regalo molto speciale di cui vi lascio il link diretto per il mio video su Youtube: Torta di pannolini: triciclo.



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