Project Life: 14° settimana

Quando ho iniziato a scrivere e pensare a questo blog non avrei mai immaginato di farmi prendere la mano da tante cose tutte insieme...e invece ci sono cascata con tutti e due i piedi. Così per la trecentesima volta sono in ritardo sulla mia mentale programmazione del "un post ogni domenica sera".
Probabilmente avrei dovuto specificare di che mese e magari pure l'anno visto che oggi è lunedì ed io non scrivo dal 19 aprile. Una delle scuse più veritiere è che l'apertura del canale youtube mi ha assorbito parecchio. Decisamente per chi come me non è mai, e ripeto MAI, stata molto social l'impresa è stata ardua. A parte il tempo infinito a guardare video su come poterli registrare, editare e quant'altro. Poi le mille paranoie su "adesso che dico?" e "ma se qualcuno mi conosce e mi prende per deficiente?". Poi con il mio super modo di affrontare le cose, una mattina sono tornata da lavoro, mi sono guardata allo specchio e mi sono detta "Ti hanno sempre criticata e presa per scema nel bene o nel male, una volta in più cosa sarà mai?!". E allora il motto è: Chi se ne....
Il problema più grande è effettivamente la regia. Molte youtuber hanno luci particolari per poter dare al video una miglior qualità dell'immagine ma io che lo faccio veramente per me stessa non me la sento di investire in questo tipo di attrezzatura; pertanto mi avvalgo della banalissima ma efficientissima finestra della mia camera da letto. Il difetto sta nel fatto che di mattina non posso registrare perché ci batte il sole e fa riflesso e nel pomeriggio se non c'è il sole pieno rimane in ombra. Insomma per girare un video devo prima accendere un cero in chiesa o contattare qualche meteorologo per il bollettino settimanale. La cosa più esilarante è come la mente si ingegna per risolvere i problemi (vedi foto del backstage). Il secondo trauma è stato l'editing ma soprattutto il trasferimento del video all'interno di youtube. Prima ho dovuto installare un programma che convertisse il formato della mia video camera in uno modificabile dal mio programma di editing ed infine ho atteso 36 ore, bloccando completamente l'accesso familiare ad internet, che il video venisse caricato per la pubblicazione. Solo dopo 2 settimane e tre video ho scoperto che, una volta editato, se lo riconverto in un nuovo formato (.wmw) allora il tempo di caricamento è solo di 5/6 ore. Per cui adesso sono già alla soglia dei 7 video e sono anche molto soddisfatta perché so cosa dire, mi diverte dirlo, ma soprattutto, mi fa stare bene e mi appassiona sempre più. Non importa che io non lo pubblicizzi e che abbia solo tre iscritte ogni settimana sono pronta al ciak.
Per festeggiare l'avvenimento ho sbirciato dentro ad un blog che consiglio a tutti: www.chiarapassion.com. Ci sono molte ricette carine ed originali, spiegate in modo chiaro e preciso. Il risultato?! Un kilo in più sulla bilancia e una mud cake da urlo. Come tempo di esecuzione è un pochino lungo il procedimento di raffreddamento della base; la crema al mascarpone e la guarnizione invece sono abbastanza rapide da fare se non vi perdete a leccare ogni singola frusta, ciotola, marisa come ho fatto io. Effettivamente è un dolce bello sostanzioso ma, sarà una banalità, la frutta lo rende al palato molto fresco e smorza tantissimo "l'allappatura" che cioccolato e mascarpone danno. Per un compleanno è poi una base perfetta! A parlarne viene voglia di correre in cucina e rifarla; per fortuna non ho gli ingrediente altrimenti i kilogrammi sarebbero sicuramente lievitati anche solo al pensiero.

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