Taglio e cucito

Come già stra annunciato ogni anno mi faccio un regalo, quello dell'anno scorso era un corso di taglio e cucito. Erano anni che volevo imparare ad usare la macchina da cucire; in realtà mi accontentavo di saper fare un orlo ma poi non essendo amante dello shopping e non trovando mai molto che mi soddisfi a pieno ho deciso di provare.

L'intento era dei più semplici: imparare a copiare un modello del Burda e poi cucirlo.
La realtà è stata che ho conosciuto un'insegnante fantastica (Morena) che mi ha insegnato a disegnare da sola con le mie misure i modelli che vedevo in qualsiasi rivista patinata e non.
E' stato stupefacente vedere come dal nulla prendono forma le cose. Inoltre essere figlia di un'insegnate di educazione tecnica molto pignola ha aiutato. Disegnare i modelli è una cosa che mi piace davvero fare e farlo bene aiuta di rimando il taglio sulla stoffa. Infatti se si è precisi, e non si decide di cambiare il modello in corso d'opera, una volta tagliata la stoffa, i segni del gesso combaceranno e il modello ci calzerà a pennello.
Purtroppo ieri è stata la mia ultima lezione e non lavorando attualmente non posso permettermi di seguire il terzo ed ultimo corso (che sicuramente farò appena tornerò ad essere una donna occupata). Infatti ci sono alcune lacune che mi precludono la confezione di alcuni modelli ma sono fermamente decisa a sfruttare questo tempo per fare alcune creazioni.
Inoltre amo davvero tanto il vintage che ha dei costi abbastanza proibitivi e trovare modelli per le donne un po' in carne come me non è sempre semplice. Per cui il primo obbiettivo sarà un vestito per ballare il boogie.
Sarà questa la mia passione? Indagheremo!!
Intanto questa la mia ultima creazione.
Il cartamodello

Il taglio della stoffa


L'assemblaggio

Pronta per essere sbastita e indossata

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