Project life: 2° settimana

Mi sembra perfetto essere già in ritardo di tre giorni solo alla seconda settimana!!!
In realtà sono stati giorni di lunghi pensieri e analisi di ciò che voglio ora e subito: di priorità.
Sono disoccupata e cercare un lavoro non è davvero semplice; non solo per la crisi e il periodo storico ma perchè ho 32 anni e lavorativamente sono vecchia, non ho sgravi fiscali, e in più essendo donna vengo vista come una bomba ad orologeria in quanto potrei concepire un figlio.

In questi giorni, a causa purtroppo di un problema di salute di una mia collega, sono stata convocata dal mio vecchio titolare per una sostituzione di sei mesi. Dovrei essere felice e invece sono piena di dubbi e perplessità. Non la vedo come un'opportunità ma come un tornare indietro nella mia vita. Inoltre non era certamente l'ambiente lavorativo migliore del mondo e per il tipo di lavoro questi sarebbero i sei mesi più duri dell'anno. Non sono tipo da sputare su uno stipendio ma pensare di essere sfruttata per sei mesi per ritrovarmi poi allo stesso punto di adesso mi mette una grande tristezza. Un'altro aspetto che poi proprio non mi piace è dover fare tutti quei calcoli di interesse che oggi giorno si è costretti a fare. Si è ventilata l'ipotesi di pagarmi con i voucher per cui non maturerò nessun contributo per la pensione nè per la futura disoccupazione. Inoltre in caso di un'ipotetica gravidanza non avrei nessun diritto per la maternità. Se invece lui mi facesse un contratto regolare sospenderei la disoccupazione e avrei qualche diritto in più ma se la collega rientrasse prima lui dovrebbe tenermi per tutti i mesi del contratto ed essendo una tappa buchi credo che spingerà per non avere un contratto.
Speravo di trovare un nuovo lavoro che avrei iniziato con la grinta di chi vuole imparare e invece inizierò un lavoro che per due anni mi ha portato a chiedere a mio marito ogni singolo giorno se potevo fare la casalinga. E' davvero deprimente. E lo è ancora di più pensare che quando mi hanno lasciato a casa qualcuno di importante mi ha detto "è la tua fortuna andare via di qui".
Pensiamo alla settimana trascorsa e a qualcosa di davvero più gratificante.
Le foto della seconda settimana si concentrano su un unico evento: la mostra di Maestri. Visitare questa mostra mi ha dato la possibilità di entrare in uno dei palazzi storici più belli di Ravenna appena ristrutturato. Palazzo Testi Rasponi si trova sulla piazza Kennedy e spicca per la sua austerità. Gli interni sono abbastanza spogli ma lasciano ancora intravedere il fasto di quei giorni.

 Lo scalone di ingresso

 Particolare della porta d'accesso al salone

 Affresco del salone

 Uno dei soffitti delle sale del palazzo


Alcuni dettagli

La mostra in sè invece era ben curata, sia nell'allestimento che nei tabelloni descrittivi all'interno delle singole sale. Di pregio il video con un'intervista all'artista che vale davvero la pena di fermarsi a guardare. La famiglia di mio marito possiede alcuni quadri di Maestri e personalmente non li ho mai apprezzati molto perciò la mostra è stata una rivelazione in quanto oltre ai quadri (incisioni) che ero abituata a vedere ho scoperto che ne dipingeva altri pieni di colori e vitalità che ho amato molto.




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